Commento alla sentenza n.192 del 2020 pubblicata il 22.01.2020

Anche la Corte d’Appello di Milano si adegua all’orientamento che sostiene la nullità delle fideiussioni schema ABI.

La Corte meneghina, presieduta dalla Dottoressa Marina Tavassi (somma esperta di diritto antitrust e di tutela del consumatore https://giurisprudenza.unipv.it/home/persone-3/tavassi-marina-anna.html) non manca di prendere posizione in merito alle principali questioni che hanno animato dottrina e giurisprudenza in questo ambito.

La Corte statuisce:

  1. la rilevabilità d’ufficiodella questione della nullità delle fideiussioni schema ABI sulla base della giurisprudenza della Corte di Cassazione a Sezioni Unite (sent. n.7294/2017)
  2. il ruolo di prova privilegiatadel provvedimento antitrust n.55/2005 di BDI, che quindi non può essere rimesso in discussione in merito alla sussistenza del comportamento accertato e all’abuso della posizione rivestita nel mercato
  3. l’utilizzabilità del provvedimento emesso da BDI da parte del singolo utente beneficiariodel servizio oggetto di intesa anticoncorrenziale
  4. l’assioma che vede il contratto finale(il contratto cosiddetto ‘a valle’ ossia la fideiussione schema ABI) come il compimento stesso dell’intesa anticoncorrenzialesanzionata da BDI
  5. la necessità che venga accertata esclusivamente la corrispondenzatra la fideiussione sottoposta al vaglio del Giudice con lo schema ABI, senza necessità di indagine in merito alla reale diffusione dello schema contrattuale ABI nel mercato
  6. la necessità che, ai fini del 1419 cc e quindi in funzione della tesi della nullità dell’intero contratto, venga dedotta e dimostrata la decisività delle clausole colpite da nullità

È evidentemente una pronuncia di estremo interesse, da un lato perché segna il cambio di orientamento della Corte, la quale fino al 2018 aveva negato la portata sanzionatoria del provvedimento n.55/2005, affermando la necessità che venisse provata dal Garante l’attuazione da parte del sistema bancario dell’intesa inerente l’uso dello schema ABI, dall’altro perché fa applicazione rigorosa dei principi che in dottrina e giurisprudenza si vanno consolidando, soprattutto in tema di rilievabilità d’ufficio della nullità antitrust in tema di fideiussioni.

LE FIDEIUSSIONI SCHEMA ABI SONO NULLE

La pazienza e la perseveranzhanno un effetto magico davanti al quale le difficoltà scompaiono e gli ostacolsvaniscono.”John Quincy Adams

Avv. Gladys Castellano

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